“Progetto Cibo”….Barbara Uderzo tra Mart e Venaria

Barbara Uderzo Mart Rovereto "Progetto Cibo La forma del gusto"  Photo: Jacopo Salvi

Barbara Uderzo Mart Rovereto “Progetto Cibo La forma del gusto” Photo: Jacopo Salvi

Natura e progetto convivono in quei prodotti senza nome (Arancia, Piselli) ai quali Munari, affascinato, dedica nel 1972 il “Premio Compasso d’oro a ignoti”. Li apprezza perché posseggono le qualità fondamentali del good design..

… per il loro equilibrio tra materia, tecniche, funzione, forma, si pongono fuori dalle mode, dagli stili

e durano nel tempo finché una nuova materia,

o una nuova tecnica non propongono nuove soluzioni per la medesima funzione.”

(In Da cosa nasce cosa. Appunti per una metodologia progettuale, 1989 – Bruno Munari)

Barbara Uderzo Mart Rovereto "Progetto Cibo La forma del gusto"  Photo: Jacopo Salvi

Barbara Uderzo Mart Rovereto “Progetto Cibo La forma del gusto” Photo: Jacopo Salvi

“In questi ultimi anni il dibattito intorno al cibo ha raggiunto livelli inediti di coinvolgimento del pubblico. E anche il mondo del design, che sempre registra e spesso anticipa le tendenze estetiche e culturali, ma anche socioeconomiche e antropologiche, ha dedicato grande attenzione al mondo dell’alimentazione, mostrando creatività, curiosità e grande capacità innovativa.”

Barbara Uderzo Mart Rovereto "Progetto Cibo La forma del gusto"  Photo: Jacopo Salvi

Barbara Uderzo Mart Rovereto “Progetto Cibo La forma del gusto” Photo: Augusto Collini

Creazioni di un folto gruppo di food designer sono stati al centro della mostra “Progetto Cibo. La forma del gusto” al Mart di Rovereto, nel 2013, che ha presentato l’arte della progettazione industriale e del design più sperimentale applicata all’alimentazione.

Il percorso espositivo, era suddiviso per aree tematiche, e si apriva con un omaggio al libretto “Good Design” pubblicato da Bruno Munari cinquant’anni fa nel quale il grande maestro insegnava a leggere i prodotti della natura, come ad esempio l’arancia, come fossero oggetti di design, sottolineandone, con ironia e rigore, le caratteristiche “funzionali e prestazionali”.

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Barbara Uderzo Mart Rovereto “Progetto Cibo La forma del gusto” Photo: Augusto Collini

Partendo da quella lezione, sono stati raccontati alcuni “cibi anonimi” attraverso apposite interpretazioni grafiche, per mostrarne le forme tradizionali, nella loro sofisticata e precisa costruzione architettonica….

Barbara Uderzo Venaria OrtinFestival

Barbara Uderzo Venaria OrtinFestival

In mostra anche oggetti di design realizzati con materiali alimentari: i gioielli di cioccolato di Barbara Uderzo, i servizi da tavola di pane di FormaFantasma o il “Decafè” di Raúl Laurí Pla, vincitore del Salone satellite 2012 a Milano. La “Cioccolator” di Alessandro Mendini, una calcolatrice a forma di tavoletta di cioccolato, o i “Popsicles” di Putput, spugne sagomate come ghiaccioli, sono invece singolari esempi di oggetti di design che alludono al cibo.

Barbara Uderzo Venaria OrtinFestival

Barbara Uderzo Venaria OrtinFestival

Il filmato rappresenta un workshop tenutosi nella sezione educazione del Mart, della designer Barbara Uderzo, una delle artiste presenti nella mostra del Mart di Rovereto “Progetto Cibo. La forma del gusto” dove ha realizzato dei gioielli con i piccoli frutti Sant’Orsola…..

Del resto non nuova a questo tipo di eventi Barbara Uderzo ha partecipato anche a Venaria con OrtinFestival, a Vicenza con SOFT & SWEET – performance con GLUCOGIOIELLI nel 2013 e ancora nel 2012 partecipa alla “Città dell’Architettura” sempre a Vicenza. Tutti Eventi pubblicati nel dettaglio, già nel mio blog) qui alcune foto tra le più significative!

(in parte, Liberamente tratto dal Comunicato Stampa di Cristiana Collu)

Photo Mart: Jacopo Salvi

 

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