WABI-SABI: la bellezza delle cose imperfette!

“Io stessa amavo la perfezione. Ora amo l’imperfezione degli oggetti delle cose che sono intorno a me. Amo ciò che nel divenire si trasforma in suggestione, cercare nell’imperfetto la vera essenza di noi…”

( Maria Grazia Cicala)

FIRST HOUSE NEOLIS®

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L’imperfezione fa tendenza e si chiama: Wabi-Sabi.

Termine proveniente dal Giappone, e in particolare dalla filosofia Zen. Per Leonard Koren, l’architetto che ha introdotto questa filosofia in Occidente con il libro Wabi-Sabi, per artisti, designer, poeti e filosofi, si tratta della “bellezza delle cose imperfette, non permanenti, incomplete, delle cose modeste e umili, delle cose non convenzionali”.
 E’ l’elogio dell’imperfezione, dell’irregolare, del naturale, del sommesso. Una rinuncia del superfluo, dell’opulento, dello sfavillante. Un vero cammino spirituale verso l’essenzialità delle cose….decisamente al passo con questi tempi!

Così le imperfezioni divengono elementi narrativi, che raccontano il vissuto dell’oggetto. Così l’imperfezione diviene un valore da ricercare, com’era avvenuto in Oriente con l’influsso del wabi sabi.  Attribuire valore all’imperfezione significa progettare prodotti capaci di invecchiare, di modificarsi, di essere riparati; significa allungarne il ciclo di vita e accettare la presenza di una variabile incontrollata.

FIRST HOUSE NEOLIS®

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Gli oggetti wabi-sabi sono espressione di tempo congelato. Sono fatti di materiali visibilmente vulnerabili agli effetti del tempo. Sono soggetti a fenomeni naturali, a un linguaggio di scolorimento, ossidazione, decolorazione, annerimento, torsione, contrazione, deformazione e altre forme di logorio. La semplicità è il fondamento del wabi-sabi: è ridurre fino all’essenza senza però togliere la poesia. Mantenere le cose pulite e spoglie ma senza renderle sterili.

Il modello abitativo che ne scaturisce è basato su un modulo di circa 65 mq, organizzati attorno ad un ambiente unico dove l’individuo in coppia o singolo può svolgere le proprie attività di veglia o sonno, meditazione o di rapporti sociali senza confini spaziali, interagendo con l’esterno attraverso le grandi aperture, luogo privilegiato per la contemplazione di orizzonti infiniti. Le ampie vetrate permettono la continuità tra interno ed esterno, creando vedute contemplative che intervengono sul paesaggio con armoniosa continuità. 

Gli arredi e le finiture, dal ricordo orientale ma dal carattere contemporaneo, contribuiscono a creare un senso di continuità tra le diverse zone. I colori del mosaico vegetale in IVORY tostato dei rivestimenti dell’area bagno si alternano ai colori chiari del pavimento in bamboo e del soffitto.

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Architettura dei contrasti, in cui un involucro costruito in legno e pareti vegetali protegge un interno dominato dalla calda matericità del bamboo, del legno Hinoki della zona ofuro o del millenario legno kauri delle paludi per gli arredi.

Il modulo abitativo
 FIRST HOUSE per NEOLIS® privilegia la compattezza formale e le suggestioni delle abitazioni giapponesi, facendosi interprete di un progetto in cui contemporaneità e tradizione dialogano e si inseriscono nel contesto naturale messo a disposizione dal Cliente.

Vivere lo spazio in completa armonia con la natura.

 Ogni elemento è ispirato alla semplicità formale e alla genuinità dell’essenza o del prodotto; ogni scelta formale viene intrapresa nel più ampio rispetto dell’ambiente. Il modulo è adatto a ogni esigenza e zona climatica.
 Gli spazi sono studiati per consentire la massima vivibilità senza rinunciare alle funzioni e al comfort dell’individuo. L’arredo è disposto in modo pratico ed essenziale con mobili su misura che sfruttano lo spazio in maniera ottimale.

FIRST HOUSE NEOLIS®

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Gli interni sono arredati con prodotti dal design esclusivo come il legno Hinoki per la zona Ofuro, dove poter depurare l’individuo dalle ansie e angosce e ritrovare la pace interiore attraverso l’attivazione dei cinque sensi…  I sensi sono ovunque sollecitati: il tatto dal contatto con gli elementi di finitura come il mosaico vegetale IVORY per i pavimenti e il rivestimento della zona bagno (prodotto Made in Italy della Benetti da semi della palma amazzonica Tagua, raccolta a mano), oppure a contatto con il pavimento in doghe di bamboo dell’italiana Floorbamboo con finitura naturale a olio o dagli arredi in legno kauri della italiana RIVA1920. L’olfatto con l’odore emanato dalle essenze di assoluto protocollo NEOLIS® attraverso un sistema di diffusione domotizzato OIKOS inserito nelle pareti arredo e da tutte le essenze lignee presenti; la vista dalla lama di luce che si staglia da est a ovest facendo sì che la luce sia sempre parte del divenire interiore.

FIRST HOUSE NEOLIS® Pianta soluzione 1

FIRST HOUSE NEOLIS® Pianta soluzione 1

Tutti i prodotti sono perfettamente in linea per l’ottenimento dei crediti per la Certificazione LEED, gli impianti di domotica sono improntati a concetti di efficienza energetica, riciclo dei componenti impiegati, qualità dei processi produttivi, sicurezza del prodotto. Queste solo alcune delle caratteristiche che sono alla base della ideazione, progettazione e costruzione di una abitazione FIRST HOUSE.

© NEOLIS®

http://www.neolis.it/ – http://wellnesswidearchitecture.blogspot.it/

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